Buon pomeriggio a tutte!
Oggi vi porto in Australia, alla scoperta di un’architettura simbolo di questo continente…
Jorn Utzon
Sydney Opera House
1957, Sydney
Immagino abbiate capito di cosa sto parlando, ma chissà, magari non sapete esattamente da cosa è costituita e cosa contiene quest’architettura!
Per la costruzione dell’Opera di Sydney fu bandito un concorso vinto da Jorn Utzon grazie alla presenza in commissione di valutazione di Eero Saarinen che recuperò il progetto di Utzon tra i molti rifiutati dal resto della commissione.
Questo imponente edificio è costituito da un’enorme piattaforma protesa sull’acqua da cui si ergono enormi gusci con funzione sia di facciata che di copertura e immense scalinate che coprono l’intera larghezza della piattaforma e che uniscono spazi di vita quotidiana con spazi della scena e della musica. Oltre alle due grandi sale previste, venne realizzato un terzo blocco più piccolo formato da due sole conchiglie ed adibito a ristorante. L’architettura così imponente si sviluppa anche in altezza, si trovano, infatti, fino a tre livelli di accesso. Gli spazi che si susseguono sono numerosi: troviamo il ristorante, la biblioteca, la sala mostre, la sala musica e quella per le proiezioni.
Sulla piattaforma le coperture sono leggere espressive ed indipendenti e si ergono a simbolizzare lo spazio dell’arte.
Le finiture e gli spazi interni sono diversi da come erano stati progettati da Utzon, il quale nel 1966, a lavori avanzati, abbandona la direzione lavori a causa di contrasti con il partito liberale di destra.
Ditemi un po’.. non è meravigliosa?!



















